Palpebre cadenti? Qualche consiglio utile

A quanto pare le palpebre cadenti non vanno di moda.

Renee-Zellwegger blefanoplastica
Renee-Zellwegger è irriconoscibile dopo la blefaroplastica

Peccato, perché le palpebre cadenti conferiscono allo sguardo un grande fascino. Come sarebbero state le grandi star Simone Signoret e Lauren Bacall, che ricordiamo proprio per il loro sguardo? Come sarebbero Charlotte Rampling (nella foto grande), Benicio Del Toro (famoso il suo sguardo nello spot della Heineken), Cate Blanchett e tutti quei grandi attori che hanno costruito una carriera anche sui loro occhi così profondi e misteriosi? Probabilmente perderebbero il loro fascino e riconoscibilità.

Ma ahimé, la moda ci impone di “aprire lo sguardo” e se non vogliamo cambiare fisionomia con la blefaroplastica, possiamo aiutarci con creme antirughe, ginnasticamake-up.

Con l’avanzare dell’età la pelle del viso inizia ad essere meno tonica e a rilassarsi.

Ecco alcuni esercizi utili per combattere le palpebre cadenti.

  1. Esercizio 1: appoggiate gli indici sotto le sopracciglia, sollevatele verso l’alto e chiudete le palpebre lentamente. Mantenete la posizione per qualche secondo, poi rilassate i muscoli. Ripetete l’esercizio almeno cinque volte.
  2. Esercizio 2: mettete le dita sulle tempie e tendete delicatamente la pelle verso le orecchie, poi aprite e chiudete gli occhi ripetutamente e velocemente.
  3. Esercizio 3: appoggiate gli indici sugli occhi chiusi e provate a sollevare le palpebre mentre opponete resistenza con le dita. Mantenete la posizione per qualche secondo e ripetete per dieci volte.

Il trucco fa miracoli!

palpebre-cadenti-make-upCome nel disegno, anche nel make-up vale la regola del chiaroscuro: tutto ciò che è chiaro “allarga” e avvicina le superfici, dando la sensazione che “vengano in fuori”.
Lo scuro, al contrario, rende più piccole le forme e dà la sensazione che “vadano indietro”.

Quindi, per truccare al meglio le palpebre cadenti, bisogna creare un effetto di rientranza della parte che sporge troppo, cioè andare a scurire la palpebra fissa che spesso tende a poggiarsi su quella mobile. Bisogna utilizzare un ombretto molto scuro, da sfumare lateralmente e verso l’alto, in modo da contrastare visivamente il rilassamento cutaneo della zona.
Poi per aprire maggiormente lo sguardo si deve applicare un ombretto chiaro, preferibilmente perlato, sotto il sopracciglio, e usare la stessa tonalità per la parte interna degli occhi.

 

 

Etichettato , , , ,

Lascia un commento